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Scopri i 7 migliori sentieri escursionistici in Egitto.
01. La magia dei percorsi escursionistici in Egitto
Imbarcati in un emozionante viaggio attraverso i diversi paesaggi dell’Egitto, dove l’avventura si intreccia con antichi sentieri beduini e rotte di pellegrinaggio storiche. Oltre allo sforzo fisico, questi percorsi rivelano un ricco arazzo di storia, combinando una profonda immersione culturale con una bellezza naturale mozzafiato.
Percorri gli stessi sentieri battuti per secoli, connettendoti con il passato leggendario di questa terra affascinante.
Dalle vette frastagliate della penisola del Sinai alle scogliere calcaree vicino al Cairo, l’Egitto offre spedizioni che trascendono l’ordinario, svelando meraviglie antiche che hanno forgiato la affascinante storia del paese.02. Le vette del Monte Sinai (Gebel Musa)
Il sentiero del cammello: Questa è la via più diretta per la vetta di 2285 m. Partendo dal monastero di Santa Caterina, l’ampio sentiero a zigzag sale con una pendenza costante fino al bacino di Elia. È una camminata semplice, sebbene con tratti rocciosi nelle parti più alte, il che la rende popolare sia per i pellegrini che per gli amanti della natura.
Scale del Pentimento: Per una sfida più impegnativa, questa via più ripida è composta da 3750 gradini di pietra rozzamente intagliati, costruiti da un monaco come atto di penitenza. Lo sforzo è ripagato da viste panoramiche sulle montagne e dalla possibilità di avvistare qualche stambecco del deserto. Molti escursionisti scelgono di salire per il Sentiero del Cammello e scendere per queste scale storiche.
Sentiero di Wadi Arbain: Una terza alternativa che inizia in una valle alimentata da sorgenti, passando per la “Roccia di Mosè” e le prime celle degli eremiti cristiani. Le tre rotte convergono infine nel Bacino di Elia prima della salita finale di 750 gradini fino alla cima. Si prega di notare che sono richieste guide beduine locali per tutte le escursioni al Monte Sinai.
03. Sentieri costieri e di lunga distanza
Dal Blue Hole a Ras Abu Gallum: Questo percorso costiero di 8 chilometri (5 miglia) segue la stretta costa da Dahab fino al Parco Nazionale di Ras Abu Gallum. È un sentiero per lo più pianeggiante e ben definito, che si snoda tra scogliere scoscese e il Mar Rosso. All’estremità nord, gli accampamenti beduini sulla spiaggia offrono alloggi semplici in capanne di tipo “hoosha” per chi pernotta.
Il Sentiero del Sinai (Sinai Trail): Un progetto comunitario emblematico gestito da otto tribù beduine, questa rete di 209 chilometri (130 miglia) segue rotte un tempo utilizzate da commercianti e pellegrini. Gli escursionisti attraversano aride pianure costiere, il vibrante Canyon Colorato e profondi gole degli altipiani. Questa rotta offre una prospettiva culturale unica e il supporto essenziale dei cammelliere beduini.
Sentiero della Montagna del Mar Rosso (RSMT): Situato vicino a Hurghada, questo sentiero si snoda attraverso la catena montuosa costiera. Sebbene attualmente si concentri su escursioni giornaliere, come il percorso di 17 km attraverso il massiccio di Gebel Abul Hassan, funge da punto di riferimento per il turismo sostenibile gestito dalla tribù beduina locale Maaza.
04. Wadi Degla: Un rifugio nella natura vicino al Cairo
Situato a soli 10 km dalla stazione della metropolitana Maadi, il Protettorato di Wadi Degla offre un’oasi di pace lontano dal trambusto urbano del Cairo.
Questa valle desertica vanta scogliere di calcare erose e percorsi ben segnalati tra gli 8 e i 13 chilometri, ideali per l’escursionismo, la corsa e la mountain bike.Il “Circuito di Wadi Degla” porta gli escursionisti dal bacino della valle fino alla cima delle scogliere per godere di spettacolari viste rocciose, mentre il “Circuito Profondo” offre una tranquilla passeggiata sul fondo. Nonostante la vicinanza alla città, l’area è un rifugio per la fauna locale, tra cui volpi rosse e lepri del Capo.
05. Consigli essenziali per fare trekking in Egitto
Periodo migliore: L’escursionismo è più raccomandato da settembre a maggio. I periodi migliori includono da metà ottobre a novembre per godere di una luce morbida, e da metà febbraio a metà marzo, quando il suolo del deserto spesso prende vita.
Attrezzatura e preparazione: Per percorsi di più giorni sulle montagne del Sinai o del Mar Rosso, sono essenziali sacchi a pelo e materassini di alta qualità. Sebbene i cammelli trasportino l’attrezzatura pesante, chi viaggia da solo dovrebbe considerare di unirsi a escursioni di gruppo organizzate attraverso le pagine social del Sinai Trail o RSMT.
Esperienza locale: Santa Caterina rimane il principale centro escursionistico dell’Egitto. Contattare operatori di trekking beduini non solo garantisce la vostra sicurezza grazie alla loro conoscenza locale,
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